Cinaglia: 'FC10, un contratto a termine in cui slitta la fruizione del bene acquistato'

Cinaglia: 'FC10, un contratto a termine in cui slitta la fruizione del bene acquistato'

La presidente di MarcheLiving, l’associazione che ha ideato il progetto del Comune di Castel di Lama, spiega i benefici dei Future Covid19.

Castel di Lama – La crisi sanitaria ed economica  fa spremere le meningi e così nei nostri territori si sviluppano progetti innovatvi e intelligenti che basano la propia struttura sia sulla solidarietà che sulla fattibilita progettuale. nascono cosi i "Future Covid 19", la nuova misura messa in campo dall’Amministrazione Bochicchio nei giorni passati, spiegata da chi l’ha ideata: il dottore commercialista Anna Rita Cinaglia, presidente di MarcheLiving, associazione che organizza eventi nel territorio.


“In questo momento di grave crisi - commenta la Cinaglia - dove soprattutto soffrono le imprese e le partite iva che hanno sospeso l’attività dalla metà di marzo, il Future Covid 19 potrebbe essere uno strumento ideale per incassare oggi per un servizio/bene che si venderà nel prossimo futuro. Magari al termine della quarantena, alla riapertura delle attività”.


Se il “future” è un concetto utilizzato prevalentemente nel mondo della finanza, che porta con sé quei rischi delle speculazioni finanziarie di chi scommette sul futuro, il FC19 proposto a Castel di Lama non comporta alcun pericolo di scoperto, consiste invece in un impegno di tutti, commercianti e acquirenti per il futuro della comunità.

“Il servizio/bene esiste già – precisa la Cinaglia - slitta nel tempo solo la sua fruizione. Si tratta in sostanza di contratto a termine, può essere inteso come un groupon che si paga subito e utilizzato in qualsiasi momento, magari al termine della quarantena, quando le attività potranno riaprire”.


La convenienza degli acquirenti nell’aderire all’iniziativa sta nello sconto garantito dall’Amministrazione Comunale di Castel di Lama (15%) e in quello che potrebbe aggiungere l’esercente. Oltre a beneficiare di una scontistica il cliente potrà sostenere il paese e le famiglie che stanno dietro il commercio.


“Lo scopo di questo progetto - conclude Anna Rita Cinaglia - è quello di costruire una rete locale tra acquirenti e commercianti. Questo implicherà anche una solidarietà generazionale sia dal punto di vista dell’informazione, sia operativo (click day): i più anziani saranno guidati dai più giovani. In circostanze straordinarie, mi piace ricordarlo, occorrono prodotti straordinari, che ci permettano di andare oltre”.


Ricordiamo che nella giornata del 17 aprile si è aperta la prima fase, ovvero la raccolta delle adesioni dei commercianti e partite iva, che devono semplicemente compilare un google form (https://forms.gle/FqEJGNNaVvqim46z5 ) indicando gli eventuali sconti che vorranno riservare ai loro clienti. Questa fase si concluderà giovedì 23 aprile alle 14.

La seconda fase consisterà in una serie di Click-Day - ovvero il momento in cui i cittadini potranno prenotare i buoni acquisto scontati - che avranno durata temporale proporzionale all’esaurimento del valore dei buoni emessi volta per volta.