Crisi nell'azienda di Latina
Scandolara, presidio ad Ascoli

Il prossimo 6 febbraio appuntamento davanti allo stabilimento ascolano
Latina - L'assemblea dei lavoratori della Scandolara spa di Cisterna (Lt), ha quest'oggi deciso una serie di iniziative come prima risposta alla chiusura del sito, annunciata ieri dall'azienda.
I lavoratori hanno stabilito:
- un pacchetto di 20 ore di sciopero, le prime 8 delle quali saranno utilizzate per il presidio da effettuarsi il prossimo 6 febbraio presso lo stabilimento Scandolara di Ascoli Piceno
- il presidio davanti all'azienda Scandolara di Cisterna per bloccare gli automezzi in uscita.
"Sono queste le decisioni messe in campo dai lavoratori, di concerto con le Organizzazioni Sindacali, per reagire all'annunciato licenziamento di 34 persone, molte delle quali hanno anche una bassa età contributiva e sarebbero, ulteriormente, danneggiate", recita una nota Cisl.
"Obiettivo dei lavoratori e del sindacato, è dunque quello di riuscire ad aprire una trattativa con la società Scandolara che, se non riuscirà ad evitare l'annunciata chiusura del sito di Cisterna, possa almeno aiutare dal punto di vista economico le persone che dovranno affrontare il licenziamento. Le OO.SS. non tralasceranno, quindi, nessuno sforzo affinchè si possa raggiungere un adeguato percorso di ammortizzatori sociali o sostanziosi incentivi economici all'esodo, ma anche la ricerca di un nuovo imprenditore che possa fornire garanzie occupazionali".
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