Concluso il percorso di formazione per 100 operatori GUS impegnati nella prima accoglienza

Concluso il percorso di formazione per 100 operatori GUS impegnati nella prima accoglienza

Centosessanta ore di lezioni finanziate da Fon.Coop

Macerata - Formazione, formazione e ancora formazione. Lo ripete spesso il presidente del GUS Gruppo Umana Solidarietà Paolo Bernabucci, che mette al primo posto il miglioramento continuo delle conoscenze per il personale della Onlus che si occupa da anni dell’accoglienza socio-sanitaria e della tutela legale dei migranti.


In questo percorso si è inserito il ciclo di formazione finanziato da Fon.Coop, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative (CUP R15A31-20165-0000345) dedicato agli operatori e coordinatori GUS impegnati nei progetti di prima accoglienza “Emergenza Prefettura”, che si è concluso nei giorni scorsi dopo cinque mesi di lezioni frontali.


Centosessanta ore da ottobre a marzo, per oltre cento studenti, tra iscritti e uditori.


Quattro le attività formative: tutela legale, con gli avvocati Paolo Cognini e Gabriella Ciarlantini; Dinamiche di gruppo, con Andrea Pignataro, Marta Immacolata Onnis e Federica Ferri; poi ancora, L’operatore sociale nel mondo del lavoro, con Marco Squartini della Cisl e Matteo Pintucci della Cgil, fino alla Presa in carico socio sanitaria con le psicologhe Gemma Cartechini, Evelyn Puerini e Stefania Scodanibbio.


Il GUS opera da tempo all’interno del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) e negli ultimi anni, con l’incremento dell’afflusso dei migranti dovuto a conflitti sempre più cruenti, ha sviluppato ulteriori sistemi di accoglienza, tra i quali l’“Emergenza Prefettura”, che gestisce dal 2007 in diverse provincie italiane. Nella fase iniziale questi progetti rappresentavano una risposta rapida all’alto numero di richiedenti asilo, ma oggi sono diventati strutturali e fanno parte ormai stabilmente dell’operato del GUS. In questo quadro emerge la necessità di nuove figure professionali con conoscenze e competenze difficili da reperire nell’attuale mercato del lavoro.


“Attraverso questo tipo di formazione”, afferma il presidente Paolo Bernabucci, “vogliamo portare il coordinamento dei progetti 'Emergenza Prefettura' allo stesso livello qualitativo del coordinamento dei progetti SPRAR”.

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