Accordo per il controllo della carne dei cinghiali

Accordo per il controllo della carne dei cinghiali

Contributo di 3000 euro da parte della Provincia e uno stanziamento della Asl di 2500 euro

In appositi locali, adeguatamente attrezzati, il personale veterinario della Asl preleverà un campione di carne dell’animale abbattuto. Una volta effettuato il controllo da parte del Servizio Igiene degli Alimenti, verrà rilasciato l’apposito certificato per uso alimentare. «L’attività di sorveglianza epidemiologica attuata attraverso l’esame delle frattaglie – commenta l’assessore alla caccia Antonio Assogna - è ritenuto essenziale per la lotta alle malattie e per la riduzione dell’insorgenza e diffusione di molte patologie umane, in particolare della trichinellosi, malattia questa, particolarmente grave e tuttora inguaribile». Grazie all’accordo, che prevede un contributo di 3000 euro da parte della Provincia e uno stanziamento della Asl di 2500 euro, il servizio è gratuito.

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