'Ndrangheta, arresti anche ad Urbino e Ancona

'Ndrangheta, arresti anche ad Urbino e Ancona

Traffico di droga dal Sudamerica in Spagna per poi giungere in Italia. In manette 49 persone

Calabria nel corso di una operazione contro un gruppo di trafficanti di droga legati alle cosche della 'ndrangheta reggina. L'operazione ha visto numerosi arresti in Calabria, a Milano, Urbino, Ancona e Lodi. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip del tribunale di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta della Dda. Le indagini della squadra mobile, iniziate da diversi mesi, sono state coordinate dal Procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e dal suo vice Nicola Gratteri. Nel corso dell'attività investivatiga è emerso come alcune cosche di Platì e Bova, nel reggino, controllavano il traffico di ingenti quantitativi di droga che venivano spacciati in regioni del Centro e del Nord Italia.
Dal Sudamerica approdava in Spagna per poi essere spacciata in Italia ed in particolare nelle regioni del centro e del nord. E' questa la rotta del traffico di droga che veniva controllato dalle persone arrestate stamani nel corso dell'operazione compiuta dalla squadra mobile di Reggio Calabria. L'attività svolta dagli investigatori, coordinati dalla Dda di Reggio Calabria, ha consentito di ricostruire il traffico di droga che veniva gestito da alcune cosche della 'ndrangheta del basso versante Jonico reggino. Le indagini hanno avuto inizio nei mesi scorsi ed hanno portato anche a numerosi sequestri di ingenti quantitativi di cocaina. Per ricostruire l'ingente traffico di droga gli investigatori hanno compiuto numerose intercettazioni telefoniche. Dalle conversazioni gli investigatori hanno potuto individuare il ruolo avuto dai boss della 'ndrangheta e le modalita' con le quali avveniva il traffico di droga dal Sudamerica. Tra le persone arrestate ci sono numerosi cittadini stranieri di nazionalità peruviana e cilena.

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