TTI, successo d'immagine per la Provincia di Ascoli

TTI, successo d'immagine per la Provincia di Ascoli

Gabrielli : lavoro importante che proseguirà con la Fiera di Monaco


con contatti diretti tra 650 buyers stranieri e gli operatori turistici italiani. Allestito con garbo e classe, nel padiglione ovest della fiera di Rimini, dall’azienda ‘Stipa’ di Ascoli, lo stand della Provincia punta, innegabilmente, sull’immagine: le foto sulle peculiarità del Piceno, dal mare alle colline, con le chicche storico – culturali dei borghi medioevali, dai parchi alle montagne, con spaccati di vera e propria arte, i dipinti di Carlo Crivelli che fanno da ‘pendant’ alla splendida piazza del Popolo.
Perle di una lunga collana che ha affascinato i buyers che, allo stand Piceno, sono stati “presi anche per la gola” con il tartufo dell’azienda “Trivelli” di Roccafluvione, il ciauscolo “Ciriaci”, le mozzarelline della “Sabelli”, i vini delle Cantine “Cherri” e “Costadoro” e l’anisetta “Meletti”.
Così la prima giornata del TTI è stata chiusa con un bilancio più che positivo con gli  addetti che si sono dedicati senza sosta alle “agende”, nei faccia a faccia con i tour operators stranieri, per presentare al meglio il nostro territorio in tutte le sue potenzialità: dal sole al  mare della Riviera alle alternative storico – culturali dell’entroterra.
“Il lavoro che siamo facendo è importante, anche perché non finisce qui, anzi – dice l’Assessore provinciale al Turismo Bruno Gabrielli – lo porteremo avanti alla prossima Fiera di Monaco. Ora stiamo acquisendo le richieste degli operatori turistici d’Europa e d’oltre Oceano. Le rielaboreremo per preparare le proposte degli operatori turistici che presenteremo ai buyers stranieri negli “educational tour” in programma a primavera. Quando – aggiunge l’Assessore Gabrielli – potranno toccare con mano “in loco” e in prima persona, le qualità del territorio piceno”.
Il Presidente della Provincia Piero Celani, impegnato in altre importanti e delicate questioni, ha dovuto rinunciare all’appuntamento alla fiera di Rimini, confermando però la ‘bontà’ della scelta fatta dalla Provincia: “Credo che la politica giusta da fare se vogliamo riconquistare quei turisti che spendono, che vogliono portare via i nostri brand dopo un soggiorno nel Piceno, sia quella di riprendere a parlare, direttamente, ai promotori internazionali”.
“Così facendo – aggiunge il Presidente – si avvierebbe un rapporto a rete per arrivare ‘a cascata’ alla base, al turista che potrà poi gustare le manifestazioni, dagli spettacoli ai percorsi enogastronomici, ambientali ed artistici, in loco. E la partecipazione al TTI a Rimini – conclude Celani – credo sia l’indiscutibile punto di partenza di questa nuova filosofia dell’Amministrazione provinciale”.