Festini gay e prostituzione, il Vaticano caccia il corista

Festini gay e prostituzione, il Vaticano caccia il corista

Avrebbe procacciato incontri a Balducci, l'ex numero uno del Consiglio superiore dei lavori pubblici

Il nigeriano è indagato quale procacciatore di incontri per Angelo Balducci, ex numero uno del Consiglio superiore dei lavori pubblici e in carcere dallo scorso 10 febbraio, nell'ambito dell'inchiesta G8.
Nelle ultime ore, si starebbe affacciando l'ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile. La vicenda passa attraverso 72 pagine di intercettazioni. «L'ingegner Balducci - si legge in un'informativa della sezione Anticrimine di Firenze del Ros dei carabinieri, datata 5 febbraio 2010 - per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell’intermediazioni di due soggetti che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile».
Franco Coppi, difensore dell'ingegnere non ci sta: «E' una vergogna che vengano pubblicate cose non attinenti all'inchiesta. Quando abbiamo visto con Balducci gli articoli - ha aggiunto il legale - c'era quasi da ridere, poi avevamo cose più importanti di cui parlare. Non si può dire qualsiasi cosa a ruota libera solo perché una persona si trova in carcere».
Inoltre tra le intercettazioni depositate ce n'è anche una relativa ad una telefonata tra Augusto Minzolini, direttore del Tg1 e Balducci, riguardo un'intervista al figlio di Balducci per un film nel quale figurava tra gli attori.

Argomenti