La Fondazione Carisap nuova casa del conflitto d'interesse

La Fondazione Carisap nuova casa del conflitto d'interesse

L'intervento del notaio Nazzareno Capelli che ha stigmatizzato nell'assemblea la scelta della Presidenza Frascarelli di perdere una delle dieci eccellenze marchigiane: il dottor Marco Perosa. Molti gli interventi dei soci per evidenziare questa scelta a loro parere molto negativa. E molti i ringraziamenti al direttore dell'area strategica e progettuale che va via dopo 18 anni di presenza nell'ente. 

Ascoli Piceno - L'assemblea dei soci della Fondazione Carisap svoltasi lo scorso 8 marzo, oltre all'elezione di otto nuovi soci ha proceduto alla designazione di due nuovi membri dell'Organo d'Indirizzo.

Ma il tema che ha dominato l'incontro è stato quello delle "dimissioni" del dottor Marco Perosadirettore Area strategia, ricerca e pianificazione della Fondazione Carisap, dopo 18 anni di presenza nell'Ente. Una notizia che era girata tra molti soci ma che non aveva alcun punto di comunicazione all'interno della convocazione dell'assemblea. Sono state molte le domande al presidente Maurizio Frascarelli su questo passaggio. Molti gli interventi che, oltre a dimostrare la preoccupazione per questa scelta che non ha avuto risposte convincenti per diversi soci, c'è stata una dimostrazione di importante riconoscimento e ringraziamento nei confronti del lavoro di qualità svolto a favore del territorio per la Fondazione Carisap dal dottor Perosa.


Uno di quelli che ha maggiormente colpito l'assemblea è stato quello del notaio Nazzareno Cappelli che abbiamo intervistato. "Nell'ambito del territorio marchigiano - ci ha detto Cappelli - si possono contare una decina di eccellenze in termini di classe dirigente. In primis il prof. Gianluca Gregori, Rettore dell'Università Politecnica delle Marche, ma tra le altre c'è senzaltro il dottor Marco Perosa. Ho sempre ritenuto che molti dei problemi che gravano sullo svilluppo dei territori sia la mancanza di una classe dirigente adeguata. Ora resta davvero poco comprensibile come avendo una figura di qualità di questo genere in Fondazione non si sia in grado di mantenerla a favore dello sviluppo dei Piceno. Un esempio delle capacità del dottor Perosa si evidenzia nel progetto Pinqua, Qualità dell'abitare, che ha permesso al Comune di Ascoli Piceno di assicurarsi 75 milioni di risorse pubbliche che arrivano in città grazie all'architrave sociale e sanitario progettato dal dottor Marco Perosa con la realizzazione di un albergo etico e un polo sanitario che sarà gestito dalla cooperativa Assistenza 2000 per fornire le risposte necessarie a persone fragili nel senso più ampio di questo termine. Sarà un polo sanitario aggregante che dovrà essere convenzionato con la Regione Marche per permettere alle famiglie giovani e con figli in città occorrono anche servizi pediatrici, percorsi sanitari con tariffe calmierate. Un progetto che ha consentito di restituire alla comunità ascolana il Palazzo Saladini Pilastri, un immobile di pregio con un parco verde di circa 1 ettaro e mezzo, c'è la concreta possibilità di generare circa 1.500 posti di lavoro. Tra l'altro - continua il notaio Cappelli - è responsabilità e capacità della Presidenza della Fondazione Carisap, così come accade per gli allenatori di rango nel calcio, quella di far convivere "due stelle" nella stessa formazione (il riferimento è alla dualità tra il dottor Perosa e il segretario generale Zappasodi, ndr) per ottenere risultati di prestigio".

Si tratta senza dubbio di un'analisi difficilmente contestabile.



Abbiamo cercato il dottor Marco Perosa per chiedere il perché di questa situazione, ma l'unica e laconica risposta che ci ha fornito è la seguente: " La risoluzione del rapporto di lavoro ha avuto natura consensuale legata alla scelta di nuovi percorsi professionali del dott. Perosa, formulando altresì reciproci ringraziamenti per l’intercorsa collaborazione professionale".


Ormai non ci meravigliamo più di niente per quanto sta portando avanti questo nuovo corso della Fondazione Carisap che ha scelto di essere la nuova casa del conflitto d'interesse. Lo si vede chiaramente dai nuovi bandi dove sparisce questo concetto, lo si vede anche nelle scelte per l'Organo d'Idirizzo e nelle presenze di vari membri. Noi, va chiarito, non ce l'abbiamo con le persone ma con i principi che alcune persone vanno a frantumare con le proprie scelte. Si, perchè nel caso di proposta di entrare nel Governo della Fondazione coloro che si rendono conto di essere in conflitto d'interesse dovrebbero rifiutare perché guidano cooperative  o consorzi di cooperative, quindi avrebbero ruolo di assoluto potere a differenza del resto del Terzo Settore che non siede nel Governo della Fondazioe Carisap. 


L’Assemblea dei Soci ha designato due membri dell’Organo di indirizzo della Fondazione. Eletti otto nuovi Soci

L’Assemblea dei Soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ha designato Marco Mariotti e Roberto Paoletti quali componenti dell’Organo di indirizzo. L’Assemblea ha inoltre eletto i seguenti nuovi Soci: Angelo Marco Barioglio, Leo Bollettini, Roberto Camaiani, Andrea Corradetti, Gianluca D’Oria, Alberto Forlini, Walter Gibellieri, Paolo Negroni.