Neuroscienze, partono le Olimpiadi

Neuroscienze, partono le Olimpiadi

Ragazzi e ragazze di tutto il mondo competono per stabilire chi ha il 'miglior cervello'

 L’iniziativa ha come scopo principale quello di sviluppare fra i giovani l’interesse per la Biologia in generale e le Neuroscienze in particolare, accrescendo la loro consapevolezza nei confronti della parte più “nobile” del loro corpo, per la propria salute e nell’interesse della società in cui vivono e vivranno, sempre più segnata da problematiche e patologie di ordine neurologico. La competizione è finalizzata a stimolare il loro interesse verso le materie biologiche, ad aumentare il loro desiderio di conoscenza e a favorire la loro attenzione nei confronti di ciò che viene proposto dalla scuola e dai suoi docenti. Ragazzi e ragazze di tutto il mondo competono per stabilire chi ha il “miglior cervello” su argomenti come l’intelligenza, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso.
Per partecipare alla competizione internazionale, gli studenti devono vincere le proprie selezioni locali e nazionali. Iniziative analoghe si stanno svolgendo infatti in altre città di Italia, per selezionare i competitori che a giugno affronteranno la fase nazionale. Da qui sarà selezionato un vincitore nazionale che parteciperà alla gara mondiale.

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