Coldiretti premia con l'Oscar Green il progetto Inrca 'Longevità attiva in ambito rurale'

Coldiretti premia con l'Oscar Green il progetto Inrca 'Longevità attiva in ambito rurale'

Macerata - Nella suggestiva cornice del Castello Màlleus di Recanati, l’Inrca – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per Anziani - è stato premiato al contest “Oscar Green 2016”, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole per valorizzare le idee imprenditoriali in agricoltura.



L’Inrca si è aggiudicato la categoria regionale “Paese amico”, rivolta alle istituzioni pubbliche che hanno dato il loro contributo per l’attuazione di progettualità innovative con al centro l’azienda agricola.



Riconosciuto dalla giuria il valore del supporto scientifico al progetto Longevità attiva in ambito rurale, finanziato dalla Regione Marche con l’obiettivo di sperimentare all’interno di alcune aziende rurali marchigiane i benefici di un format di attività rivolte agli anziani, legate alla socializzazione, allo scambio intergenerazionale e alla promozione di stili di vita sani.



La consegna del premio di categoria è avvenuta da parte di Letizia Gardoni, Presidente nazionale Coldiretti impresa giovani. Presente alla premiazione per l’Inrca Cristina Gagliardi, del Centro ricerche economico-sociali per l’invecchiamento e responsabile scientifico del progetto, in cui sono state coinvolte più di cento persone over 65.



“Le imprese rurali – ha spiegato la ricercatrice - così diffuse nel nostro territorio, possono essere un valido luogo di aggregazione e apprendimento, capaci di offrire agli anziani servizi sociali e di comunità alternativi al contesto socio-sanitario”.



Grazie alla collaborazione con un team di professionisti le aziende hanno attivato laboratori artigianali e di cucina, esperienze di orticoltura, ginnastica posturale, esercizi di memoria e pet-teraphy. “Le iniziative hanno stimolato l’interesse ad apprendere alcune mansioni legate alla campagna, oltre a favorire la socializzazione e prevenire l’isolamento, avendo un effetto positivo su umore e autostima”.



La giuria ha prestato particolare attenzione ai progetti che hanno avuto una ricaduta virtuosa sul territorio: molte aziende partecipanti hanno rafforzato la rete di relazioni sia con soggetti pubblici e privati, come servizi sociali e case di riposo, sia col terzo settore, tra cui cooperative e associazioni di volontariato.




“Il premio – commenta Fabrizia Lattanzio, direttore scientifico - testimonia che lavorando in sinergia è possibile individuare nuovi modelli di assistenza in grado di rispondere in modo flessibile ai cambiamenti sociali dovuti alla longevità”.



Cinque in totale le categorie premiate nell’edizione 2016: Impresa 2.0, Terra, Campagna amica, Paese amico, We green e Fare rete. Per ogni regione è stata costituita una giuria composta da tre membri, di cui uno del Comitato Nazionale Coldiretti Giovani Impresa, il direttore della Federazione Coldiretti della regione interessata ed un esperto della Confederazione Nazionale Coldiretti.



Le candidature sono state così sottoposte all’attenzione di una giuria specializzata, composta da cinque esperti il cui voto è stato integrato con il voto popolare attraverso il sito www.oscargreen.it.

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