Santo Stefano: 'Robotic Rehabilitation Summer School R2S2', la robotica al servizio dei pazienti

Santo Stefano: 'Robotic Rehabilitation Summer School R2S2', la robotica al servizio dei pazienti

E’ la prima esperienza in Europa, una scuola internazionale per l’utilizzo delle più moderne tecnologie riabilitative

Gli obiettivi imprescindibili sono migliorare i risultati clinici ottenibili sui pazienti e rendere sempre più trasparente e misurabile l’intero percorso riabilitativo e terapeutico.

Verranno illustrate le più moderne tecnologie da affiancare all’insostituibile opera di medici e terapisti.

Si svolgerà presso l'Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena, con il sostegno della Società Europea di Medicina Fisica e Riabilitazione. Partner anche l’Università Politecnica delle Marche



Le Marche a breve saranno teatro della prima Scuola Europea di formazione per l’utilizzo della strumentazione robotica nella Riabilitazione.


La Robotic Rehabilitation Summer School R2S2 si svolgerà per 6 giorni, dal 5 al 10 di giugno, presso la sede di Porto Potenza Picena (Mc) del Santo Stefano Riabilitazione (Gruppo Kos) e vedrà circa 30 medici specialisti in riabilitazione provenienti da tutto il mondo impegnati ad acquisire competenze e professionalità, appunto, nell’utilizzo dei più moderni macchinari nella riabilitazione.

I soggetti coinvolti sono lo stesso Santo Stefano, come partner ospitante, l’ESPRM - European Society of Physical and Rehabilitation Medicine, la UEMS Unione Europea dei Medici Specialisti in Riabilitazione, la SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa), la SIRN (Società Italiana di Riabilitazione Neurologica), l’Università Politecnica delle Marche UNIVPM e con la collaborazione di altre istituzioni scientifiche internazionali.



Il programma, molto intenso e diversificato, prevede giornate residenziali a Porto Potenza Picena (con lezioni di teoria presso l’Auditorium del Santo Stefano), formazione sul campo utilizzando realmente i macchinari, attraverso vari setting nella struttura.


Una giornata sarà realizzata presso l’Università in Ancona nei laboratori della Cattedra di neuro riabilitazione, mentre un’altra giornata sarà dedicata anche all’utilizzo delle apparecchiature di studio del movimento e della postura di cui il Santo Stefano è dotato, come è dotato appunto di queste molteplici apparecchiature robotiche.


Le strumentazione utilizzate per la formazione sul campo saranno numerose, dall’esoscheletro Ekso, al ReWalk, dall’Erigo all’Amadeo, e poi le innovative modalità di Realtà Virtuale e di terapia riabilitativa ed occupazionale anche a distanza.

Nella esemplificazione e discussione delle indicazioni cliniche verranno utilizzate le ampie esperienze cliniche acquisite dal Santo Stefano su pazienti, per rendere più efficace il momento formativo ed il confronto tra i docenti ed i discenti: sono infatti coinvolti come Tutor molti operatori del Santo Stefano.


Questa Scuola Internazionale, che è la prima esperienza in tal senso in tutta Europa, potrà approfondire anche il legame che intercorre tra robotica, tecnologia e pratiche diagnostiche e terapeutiche della riabilitazione, nonché la loro continua innovazione in relazione alle evidenze dei risultati ottenibili con queste nuove metodiche.


In tal senso il Gruppo Santo Stefano Riabilitazione ha da alcuni anni fatto la precisa scelta di potenziare il proprio parco tecnologico con gli obiettivi imprescindibili di migliorare i risultati clinici ottenibili sul paziente e rendere sempre più trasparente e misurabile l’intero percorso riabilitativo e terapeutico.


In tal senso, Santo Stefano si è dotato delle migliori tecnologie sul piano internazionale per offrire ai propri pazienti l’opportunità di beneficiarne attraverso l’uso delle strumentazioni più innovative ed oggi è stato scelto come vera e propria “palestra” particolarmente avanzata in questo settore.

Lo spettro di utilizzo nella riabilitazione della robotica e delle nuove tecnologie – dice il dottor Alessandro Giustini, presidente della commissione ESPRM e componente del Comitato Scientifico Santo Stefano - è una realtà concreta ed in rapidissima espansione: è necessario sviluppare un numero sempre maggiore di programmi innovativi integrando le competenze degli Operatori (Infermieri, Fisioterapisti, Logopedisti, Psicologi, Terapisti Occupazionali) e dei Medici con le potenzialità sempre più ampie di queste apparecchiature, e stimolare la ricerca sulla base delle esigenze di cura dei pazienti”.


La criticità attuale è principalmente di formazione ed integrazione tra conoscenze mediche e bioingegneristiche: c'è una grande necessità di migliorare la formazione e la conoscenza condivisa tra tutti i professionisti impegnati nel settore”.


La R2S2 promuove un approccio innovativo residenziale e teorico/pratico con l’obiettivo di costruire una conoscenza omogenea e condivisa a livello internazionale attorno a queste applicazioni avanzate, nel quadro dell'approccio basato sulle evidenze e sulle crescenti esperienze cliniche realizzate dai migliori Centri di Riabilitazione in tutta Europa.

Il Santo Stefano è orgoglioso di poter realizzare in “casa propria” la prima edizione di questa Scuola.



Di seguito i devices che verranno studiato e approfonditi nel corso della Robotic Rehabilitation Summer School (molte delle quali in uso nelle cliniche Santo Stefano): EKSO, Realtà Virtuale, G-EO Systems, “Amadeo”, “Retimax” Vision Trainer, Sistema Prokin, Laboratorio per l’Analisi del Movimento e della Postura (LAMPo), Andago, ReWalk, Anymove, Erigo, Hunova, Gloreah, Pablo, Diego, VRRS, Nirvana, NU!Reha Desk-Tablets, Riablo.



Il Gruppo Santo Stefano Riabilitazione


Il Gruppo Santo Stefano Riabilitazione (Gruppo Kos) è una realtà leader in Italia nel settore della riabilitazione: è oggi il primo gruppo in Italia per numerosità di persone con Grave Cerebrolesione Acquisita trattate sia in fase riabilitativa, sia nella fase dell’assistenza alle disabilità inemendabili (stati vegetativi e di minima coscienza).


Molto importante la crescita fatta registrare anche dal punto di vista della dotazione tecnologica con apparecchiature e strumentazioni di cui Santo Stefano si è dotato negli anni, all'avanguardia dal punto di vista della loro applicazione clinico-riabilitativa, e con investimenti nella robotica, prezioso supporto al lavoro umano.

Il Gruppo Santo Stefano da anni opera per dare risposte complete a persone con disabilità e alle loro famiglie. L’intervento riabilitativo è gestito da un team multi-professionale e interdisciplinare in grado di prendere in carico tutti gli aspetti della disabilità del paziente e di definire un progetto riabilitativo personalizzato.


Dal 2007 il Santo Stefano è entrato a far parte del gruppo KOS e da allora ha iniziato una espansione nelle Regioni del Centro-Nord che lo ha portato oggi ad avere 38 strutture (di cui 16 ambulatoriali) dislocate in 6 Regioni Italiane (Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino), circa 1900 posti letto e circa 2500 tra dipendenti e collaboratori.

Oggi il Santo Stefano è una delle maggiori catene di cliniche di riabilitazione in Europa. Per maggiori informazioni www.sstefano.it


numero strutture: 38 (di cui 16 ambulatoriali) dislocate in 6 Regioni Italiane

(Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino)


Posti letto:

circa 1900


dipendenti e collaboratori:

circa 2500


Il Gruppo Kos

Nata nel 2002, Kos è uno dei maggiori Gruppi sanitari italiani.

Kos è leader italiano nell’assistenza socio-sanitaria (1° operatore privato in Italia nelle residenze per anziani) e nella riabilitazione, opera anche nel campo della psichiatria e nelle tecnologie avanzata applicata alla medicina.

Il nome Kos trae ispirazione dall’isola in cui nacque Ippocrate, padre della medicina moderna.


Anno di fondazione:

2002


Aree di attività:

Long term care (“Santo Stefano Riabilitazione” per la riabilitazione, “Anni Azzurri” per l’assistenza residenziale per anziani e disabili, “Neomesia” per la psichiatria)

Diagnosti and cancer care (con il Gruppo Medipass)

Acute care (con la Clinica Villa dei Pini di Civitanova Marche e l’Ospedale di Suzzara)


Numero strutture:

77 (48 residenze per anziani, 2 ospedali, 12 centri di riabilitazione, 11 comunità terapeutiche psichiatriche, 4 cliniche psichiatriche).


Numero centri ambulatoriali:

23


Numero sedi di service per diagnostica e terapia

24 (8 in Italia, 14 in India, 2 in Uk)


Numero posti letto:

7300


Presenza:

10 regioni in Italia

2 Stati esteri (Uk, ndia)


1° operatore privato in Italia nelle residenze per anziani


Fatturato consolidato nel 2016:

461 mln €


Numero collaboratori:

6400 (5560 dipendenti)

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