Psoriasi ed ereditarietà: identificati i geni alla base di questa patologia cutanea

Psoriasi ed ereditarietà: identificati i geni alla base di questa patologia cutanea

Le cause, oltre al fattore genetico, possono essere anche esterne: il fumo, l’alcool e i vari effetti del clima. La psoriasi è una patologia che non va assolutamente sottovaluta, piuttosto bisogna sempre trattarla con tempismo, per poterla combattere in tempo e alleggerire i sintomi.


La bellezza e la cura della pelle sono sempre frutto di abitudini quotidiane corrette, e di un’alimentazione sana. Chiunque desideri sfoggiare una cute perfetta e lucente, non dovrebbe mai fare a meno di valorizzare queste due fasi.

Nonostante tutte le grandi attenzioni e la cura, a volte potremmo essere costretti a fronteggiare delle problematiche più rilevanti, come la psoriasi.

Si tratta di una infiammazione cronica della pelle che può causare dei sintomi e degli effetti molto spiacevoli, che possono poi ripercuotersi anche sulla psiche e sull’autostima di chi ne soffre.

Purtroppo la suddetta patologia non trova ancora degli studi in grado di definire una causa certa. Eppure, oggi la situazione potrebbe essere giunta ad un punto di svolta. Di seguito approfondiremo un recente studio che sembra aver fatto luce su una delle principali cause della psoriasi.


Ricerca italiana: identificati i geni della psoriasi?

I ricercatori dell’Università di Genova e di Verona potrebbero aver messo a segno un colpo molto importante per conoscere e capire più a fondo la psoriasi.

Nello specifico, i team dei due atenei hanno identificato i geni responsabili di questa patologia: da tempo infatti si sospettava che le cause principali di questa malattia dipendessero dalla genetica e dal DNA. La conferma di ciò, dunque, pare essere finalmente arrivata.

Lo studio, pubblicato fra l’altro sulla rivista “Frontiers in Immunology”, avrebbe individuato quattro geni regolatori alla base di questo disturbo. Da questi geni dipenderebbero tutti i vari aspetti della malattia, sia quelli metabolici che quelli articolari, inclusi gli effetti sulla pelle. Naturalmente questa scoperta, se confermata, consentirà ai team di ricerca di spostare l’attenzione sulla definizione di una cura innovativa. Si tratterebbe di un enorme passo in avanti, considerando che molte persone soffrono di psoriasi (circa il 3%).


Psoriasi: definizione e altre informazioni

Come detto, la psoriasi è una patologia di natura infiammatoria che colpisce la cute, insieme ad altre parti del corpo come le unghie e il cuoio capelluto. Si tratta di una reazione inconsulta del sistema immunitario, il quale spinge ad un’accelerazione del turn-over cellulare, causando la nascita di strati di placche e di pelle secca.

Ha carattere cronico ed è fondamentale individuarla sin dai primi sintomi, ovvero quando si presenta in forma lieve, per poter intervenire con le giuste tempistiche. Ecco perché è consigliabile informarsi su di essa, anche leggendo articoli online (come questo di Eucerin) in cui si approfondiscono i vari tipi di psoriasi.
Fra questi troviamo ad esempio quella a placche, insieme alla psoriasi inversa (connotata da zone di pelle liscia e infiammata) e alla psoriasi guttata, con sintomi come le papule.

Le cause, oltre al fattore genetico, possono essere anche esterne: il fumo, l’alcool e i vari effetti del clima.

La psoriasi è una patologia che non va assolutamente sottovaluta, piuttosto bisogna sempre trattarla con tempismo, per poterla combattere in tempo e alleggerire i sintomi.


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