Vinitaly "incorona" il Consorzio di tutela dei vini piceni

Vinitaly "incorona" il Consorzio di tutela dei vini piceni

Il direttore del Consorzio ha messo in evidenza il senso di sorpresa e la novità che potrebbe costituire la compagine Picena quest'anno caratterizzata da produzioni con vitigni autoctoni fortemente legati al territorio tanto da coniare uno slogan come il vino Piceno come il "vino che non ti aspetti"

Straordinario successo dei vini del Consorzio di tutela alla prima giornata del Vinitaly di Verona.
Sulla terrazza del padiglione Marche é andato di scena l'Offida docg cui è stata dedicata una intera giornata di degustazione. Afflusso ininterrotto fino dall'apertura per assaggiare la denominazione garantita del Piceno con le tipologie "Pecorino" ,"Passerina" e "Rosso" seppur questo a partire dalla annualità 2011.
La giornata é stata caratterizzata da alcune dirette televisive, presenti gli amministratori regionali Vittoriano Solazzi , presidente dell'assemblea legislativa, e Maura Malaspina, assessore all'Agricoltura, che hanno messo in evidenza il modello "Marche ": la potenzialità del comparto regionale e, nel contempo, il rispetto delle varie diversità viticole. Una di queste è rappresentata dal territorio meridionale che vede protagoniste il Rosso Piceno, anche nella tipologia superiore, come primo rosso Dop della Regione, il già citato Offida Docg e il Falerio che quest'anno si presenta come la Dop con maggior incremento produttivo.
Il direttore del Consorzio ha messo in evidenza il senso di sorpresa e la novità che potrebbe costituire la compagine Picena  quest'anno caratterizzata da produzioni con vitigni autoctoni fortemente legati al territorio tanto da coniare uno slogan come  il vino Piceno come il "vino che non ti aspetti" quasi a segnare il senso di scoperte che i nostri vini potrebbero suscitare al fianco di produzioni già celebrate.
Questo senso di orgoglio di appartenenza e di senso delle radici storiche si è palesato anche nel grande tabellone che ha fatto da scenario alla degustazione della Docg OFFIDA, dove campeggiava una foto del carnevale di Offida, simbolo di tradizione storica e di legame del vino con il territorio.
Di grandissima evidenza, poi, il pannello esperto del padiglione esterno dove si imponeva in tutta la sua bellezza una gigantografia della Piazza del Popolo di Ascoli Piceno che faceva da simbolico benvenuto ai visitatori del stand regionale.
Lunedì si replica con la degustazione permanente dell'Offida,del Rosso Piceno e del Marche igp dove saranno presenti 38 etichette in rappresentanza di 19 delle 23 aziende associate al Consorzio vini Piceni presenti al Vinitaly di Verona.

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