Trovato un tartufo boanco di 836 grammi

Trovato un tartufo boanco di 836 grammi

Contro le previsioni iniziali, le piogge di questi giorni insieme al cambio di luna stanno portando bene alla raccolta del prezioso tubero: infatti si scoprono autentici tesori nascosti nel terreno e portati alla luce grazie all’ottimo fiuto dei cani

Acqualagna si conferma la patria del “Tuber Magnatum Pico”, il tartufo bianco più buono e ricercato dai gourmand del mondo. A dimostrarlo, un esemplare di 836 grammi, trovato ieri (24 ottobre) ad Acqualagna.


Oltre alla grande pezzatura, gli esperti dicono essere di ottima qualità. A poche ore dalla sua scoperta, il Bianco pregiato di Acqualagna è già partito per un lungo viaggio con destinazione la terra asiatica. E’, infatti, l’Asia il mercato che sembra in questo periodo più interessato ai tartufi made in Italy tanto che il business  intercontinentale ha contribuito fortemente a rendere Acqualagna uno dei maggiori esportatori mondiali del prezioso tubero.



Il tartufo in questione dovrebbe finire nel piatto di un golosissimo magnate che se lo è assicurato per la cifra di 5mila euro, acquistato dall’azienda “Acqualagna Tartufi”, da più di trentacinque anni nel commercio dei tuberi.



Contro le previsioni iniziali, le piogge di questi giorni insieme al cambio di luna stanno portando bene alla raccolta del prezioso tubero: infatti si scoprono autentici tesori nascosti nel terreno e portati alla luce grazie all’ottimo fiuto dei cani. Tanto che domenica 25 ottobre, in occasione della speciale edizione per i 50 anni di storia della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, sui banchi di piazza Enrico Mattei  si troveranno tartufi più belli e profumati.

 

Nelle foto: il tartufo da 836 grammi; il Sindaco Andrea Pierotti tra Giorgio e Manuela Marini dell'Azienda "Acqualagna Tartufi".

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